Finisce l’ottobrata. Una goccia fredda scesa sulla Francia viene agganciata da una saccatura atlantica e fra martedì 20 e mercoledì 21 porta sull’Italia un fronte organizzato, alimentato da scirocco e da un mare ancora caldo. È l’unica fase davvero da seguire: piogge forti al Nord-Ovest, in Liguria e in Toscana, poi il passaggio al Sud. Da giovedì una tregua breve, venerdì un nuovo peggioramento ancora da definire, il fine settimana più asciutto al Centro-Nord.
Nord Italia Lunedì piove ancora sul Nord-Ovest, in attenuazione; il Nord-Est resta asciutto. Martedì è il giorno peggiore: piogge forti e temporali su Liguria, alto Piemonte e Lombardia occidentale, in estensione al Triveneto. Mercoledì residui e miglioramento da ovest, giovedì pianure in prevalenza asciutte. Massime fra 15 e 19 °C sotto le piogge. Nessuna brinata prevista.
Centro Italia Lunedì qualche rovescio in Toscana, mite altrove con 20-24 °C. Martedì piogge da moderate a forti su Toscana e regioni tirreniche; l’Adriatico resta più asciutto. Mercoledì variabile, giovedì qualche pioggia su Marche e Abruzzo.
Sud Italia e Isole Fino a martedì scirocco, clima mite e qualche temporale fra Sicilia orientale e Calabria ionica; Sardegna con piogge martedì. Mercoledì il fronte arriva sul Sud peninsulare. Massime oltre i 20 °C, punte oltre i 25 su Sicilia e Sardegna. Nel fine settimana resta il rischio di piogge sopra la media su Sardegna, Sicilia, Calabria ionica e Salento.
Le finestre di lavoro Nord: lunedì solo al Nord-Est; martedì perso ovunque; si rientra in campo giovedì, con il fine settimana probabilmente utilizzabile. Centro: lunedì buono; martedì perso sul versante tirrenico; da giovedì lavorabile, con cautela sull’Adriatico. Sud e Isole: lunedì e martedì utilizzabili sulla penisola, non in Sardegna; mercoledì perso; giovedì la finestra più sicura.
Cosa fare in campo Nord. Le olive in Liguria e sul Garda vanno raccolte lunedì dove la mosca è oltre soglia: dopo due giorni di pioggia l’infestazione sale e le rese calano. Kiwi Hayward e mele tardive come Fuji e Pink Lady: anticipare a lunedì le partite pronte, perché la bagnatura prolungata costa più di qualche giorno d’attesa. Le semine di frumento e orzo vanno rimandate a giovedì, quando il terreno si sarà asciugato. Centro. In Toscana raccogliere le olive lunedì e molire entro 48 ore; sospendere le lavorazioni pesanti martedì e mercoledì. I trapianti di cavoli, finocchi e lattughe si fanno lunedì o da giovedì, mai sul terreno saturo. Castagne: raccogliere prima della pioggia, perché il frutto bagnato a terra si deteriora. Sud e Isole. Clementine e uva tardiva: raccogliere lunedì e martedì le partite mature in Calabria e Puglia, prima del fronte di mercoledì. Nei limoneti e negli aranceti il rameico contro il mal secco va dato giovedì, subito dopo la pioggia. Nelle serre di pomodoro, zucchine e peperoni lo scirocco umido di inizio settimana impone di arieggiare nelle ore centrali per limitare le malattie fungine. Fave e piselli si seminano da giovedì.
Oltre mercoledì la previsione perde affidabilità: i dettagli del secondo peggioramento di venerdì e del fine settimana restano incerti.
il team di PAN