Il Tomato brown rugose fruit virus (ToBRFV), noto anche come virus rugoso del pomodoro, è un virus vegetale a RNA che colpisce pomodori e peperoni, in particolare quelli coltivati in serra. Identificato per la prima volta in Giordania nel 2014 e in Israele nel 2015, il ToBRFV si è diffuso rapidamente in tutto il mondo, raggiungendo 35 paesi in 4 continenti.

Sintomi e Trasmissione

I sintomi del ToBRFV sono simili a quelli di altri tobamovirus, tra cui il virus del mosaico del tabacco (TMV) e del pomodoro (ToMV). Nelle piante di pomodoro, i sintomi includono:

  • Screziature e deformazioni degli apici e dei germogli laterali
  • Restringimento e lacinatura della superficie fogliare
  • Mosaici fogliari
  • Necrosi su peduncolo, calici o piccioli
  • Macchie gialle sui frutti

La trasmissione del ToBRFV avviene principalmente per via meccanica, attraverso il contatto con piante infette, strumenti contaminati, mani, vestiario e materiale di propagazione. Sebbene non sia stata ancora chiaramente dimostrata, la trasmissione tramite seme contaminato è fortemente sospetta.

Impatto e Gestione

Il ToBRFV ha un impatto significativo sulla qualità e sulla resa dei pomodori, rendendo i frutti non commerciabili. Attualmente, non esistono metodi chimici in grado di proteggere le coltivazioni da un’infezione virale. Gli sforzi per gestire il ToBRFV si concentrano sull’utilizzo di rigorose pratiche igienico-sanitarie per prevenire o ridurre l’infezione ed evitare la diffusione successiva.

Alcune delle misure di controllo includono:

  • Utilizzo di seme certificato virus-free
  • Disinfezione di tutto il materiale per la semina
  • Controllo degli accessi alle serre ed evitare contatti non necessari tra le piante
  • Monitoraggio attivo delle piante in tutto il ciclo produttivo, segnalando ed eliminando le piante sintomatiche
  • Disinfezione degli strumenti di lavoro
  • Distruzione dei residui di raccolto dopo il raccolto finale
  • Rotazione con colture non suscettibili al virus

Ricerca e Sviluppo

Diverse aziende sementiere stanno investendo nella ricerca e nello sviluppo di varietà di pomodoro resistenti al ToBRFV. Una in particolare ha lanciato la sua prima varietà commerciale resistente al ToBRFV all’inizio del 2021, mentre altre già offrono una gamma di varietà resistenti.

L’utilizzo di tecnologie di breeding avanzate, come i marcatori molecolari, ha permesso di accelerare lo sviluppo di varietà resistenti.

Conclusioni

Il ToBRFV rappresenta una seria minaccia per la produzione di pomodoro a livello globale. L’adozione di rigorose pratiche igienico-sanitarie e lo sviluppo di varietà resistenti sono essenziali per contrastare la diffusione di questo virus e garantire la sostenibilità della produzione di pomodoro.