TRE OP E 2.500 ETTARI DI VIGNETO Prima associazione di organizzazioni di produttori dedicata all’ortofrutta pugliese. È aperta ad altre OP.
Il 21 ottobre è stata presentata l’Aop Apulia, la prima associazione di organizzazioni di produttori dedicata all’ortofrutta della Puglia. L’hanno costituita a inizio 2026 tre OP: Puglia Verde, Terra del Sole e Meridia.
L’associazione riunisce circa 3.000 ettari, di cui circa 2.500 a uva da tavola. Il resto è ciliegie, clementine e ortaggi. L’Aop dichiara di avere le licenze delle nuove varietà e di aver già avviato prove in campo e in post-raccolta. «È un evento più unico che raro il fatto che nella filiera ortofrutticola pugliese si crei un’aggregazione così importante», ha detto il presidente Massimiliano Del Core.
La presentazione arriva nella settimana della Luv di Bari, la fiera dell’uva da tavola che si è tenuta dal 20 al 22 ottobre. Lì le OP hanno messo in fila i problemi della campagna: stagione anticipata, energia e manodopera più care e trasporti bloccati dalla protesta dei camionisti. Gli organizzatori hanno deciso che la prossima edizione si terrà dal 4 al 6 luglio 2028. L’obiettivo è arrivare prima che si chiudano gli accordi commerciali e i prezzi.
RISVOLTI PRATICI Un’Aop può presentare un programma operativo comune e negoziare con la GDO volumi che una singola OP non ha. Le OP pugliesi che oggi trattano da sole possono chiedere di entrare: l’associazione si è detta aperta. I volumi in tonnellate non sono stati dichiarati. Prima di valutare il peso commerciale dell’Aop conviene aspettare il primo programma operativo.
La redazione di PAN