Università di Bologna, Canale emiliano romagnolo e Ri.Nova presentano tecniche per ritardare la fioritura e difese ad acqua per pesco e albicocco.
Lunedì 16 novembre 2026 alle 11, nella sede di Ri.Nova in via Tebano 45 a Faenza, si terrà l’incontro tecnico «Difendere i frutteti dalle gelate tardive». L’annuncio è del 27 ottobre. Saranno presentati i primi risultati di Adapter, un gruppo operativo del Psr dell’Emilia-Romagna nato dopo le gelate primaverili del 2020, 2021 e 2023.
Il programma prevede l’introduzione di Andrea Giovannini e i risultati preliminari di Lorenzo Pederzoli, entrambi di Ri.Nova. Luca Corelli Grappadelli, dell’Università di Bologna e responsabile scientifico del progetto, parlerà di feno-clima e di tecniche per ritardare la fioritura. Salvatore Luca Gentile, del Canale emiliano romagnolo, illustrerà i sistemi ad acqua contro le gelate.
Il progetto dura fino ad agosto 2027 e ha un costo di circa 392.000 euro, quasi interamente coperto dal contributo pubblico. Capofila è l’Apo Conerpo; fra i partner Unibo, il Cer e diverse organizzazioni di produttori della regione.
RISVOLTI PRATICI Per chi ha pescheti e albicoccheti nelle zone colpite negli ultimi anni è il momento giusto per informarsi: le scelte che contano, dall’impianto antibrina alle varietà a fioritura tardiva, si fanno in inverno, non a marzo. Gli impianti ad acqua richiedono disponibilità idrica e concessioni: conviene verificarle con il consorzio di bonifica prima della primavera.
La redazione di PAN