MANOVRA 2027, CONFERMATA L’IRPEF ZERO PER GLI AGRICOLTORI. AGRICOLTURA 4.0 PROROGATA AL 2029 CON 160 MILIONI Il Consiglio dei ministri approva lo schema di bilancio. Le macchine agricole: risorse insufficienti dopo un 2026 fermo.
Il Consiglio dei ministri del 28 ottobre 2026 ha approvato lo schema del disegno di legge di bilancio 2027. Per l’agricoltura il ministero dell’Agricoltura indica tre misure principali: la conferma dell’azzeramento dell’Irpef per gli agricoltori, «circa 1 miliardo di euro per la riduzione delle accise sul gasolio agricolo» e 160 milioni per Agricoltura 4.0, con il credito d’imposta prorogato fino al 2029.
Il credito riguarda trattori e macchine ad alto contenuto tecnologico, attrezzature per l’agricoltura di precisione e sistemi digitali di monitoraggio. Per la pesca il testo rende strutturale la cassa integrazione dei marittimi e crea un fondo da 100 milioni per il biennio 2027-2028 per ammodernare i pescherecci.
Il giudizio dei rivenditori di macchine è freddo. «160 milioni di euro rappresentano una risposta ancora insufficiente», ha detto Andrea Borio, presidente di Federacma. Secondo la federazione, nel 2026 il credito d’imposta è rimasto inoperativo e con un’aliquota del 40% i fondi attiverebbero circa 400 milioni di investimenti.
RISVOLTI PRATICI Il testo deve ancora affrontare l’esame del Parlamento, dove importi e regole possono cambiare. Chi ha in programma acquisti di macchine 4.0 nel 2027 farebbe bene ad attendere le regole attuative prima di firmare: l’aliquota non è ancora nota. Lo sconto sulle accise del gasolio agricolo resta, e va tenuto nei costi di campagna.
La redazione di PAN