Fotovoltaico con accumulo, 435 metri quadri di nuove banchine, sedici pedane di carico e una vetrina online per i concessionari. Un anno esatto di cantiere.

Il 18 settembre è stato inaugurato a Salerno il Centro Agroalimentare rinnovato con un intervento da 9,85 milioni di euro complessivi, di cui 9.688.960 di contributo PNRR sulla linea dedicata ai mercati agroalimentari all’ingrosso. I lavori, partiti nel settembre 2025, hanno interessato mercato ittico, mercato ortofrutticolo, palazzina servizi, infrastrutture energetiche e spazi esterni.

Sul fronte energetico l’impianto fotovoltaico da 175 kilowatt di picco è accompagnato da un sistema di accumulo da 215 chilowattora e da 575 apparecchi a LED su illuminazione esterna e gallerie, con l’ex palazzina servizi portata in classe A4: la struttura è quasi autosufficiente sulle parti comuni. Sul fronte logistico sono stati realizzati 435 metri quadri di nuove banchine, sedici pedane di carico e nuove rampe sui lati est e ovest, con 8.600 metri quadri di pavimentazioni riqualificate e 1.115 metri quadri di parcheggio in più. La galleria ortofrutticola è stata rinnovata per 2.770 metri quadri.

Il mercato ittico è stato delocalizzato su circa 3.000 metri quadri con quattordici nuovi stand. Agli accessi sono stati installati 51 telecamere, sette varchi controllati e sette telecamere con lettura targa. È stata attivata una piattaforma digitale unica che collega servizi, commercio e logistica, con web app, prenotazione servizi, ticketing per le manutenzioni e un modulo e-commerce con vetrina online per i concessionari.

RISVOLTI PRATICI Per chi carica e scarica a Salerno: sedici nuove pedane e le rampe sui due lati cambiano i tempi di rotazione dei mezzi, e chi programma i giri di consegna sul Sud dovrebbe rifare i conti sulle finestre di carico. Per i concessionari: la vetrina online inclusa nella piattaforma è uno strumento già pagato dall’investimento pubblico, e non usarlo significa lasciarlo a chi lo usa. Per chi guarda agli altri mercati: Salerno si aggiunge a Verona e San Benedetto del Tronto fra le piazze che hanno chiuso i lavori PNRR nei tempi — il termine per la rendicontazione non ammette proroghe, e le piazze che non ce la faranno perderanno le risorse.

La redazione di PAN