L’osservatorio della società di gestione: pomodori da serra a +200%, zucchine scure -28%, Navelina -46%.
Il 22 ottobre Sogemi, la società che gestisce l’Ortomercato di Milano, ha pubblicato l’osservatorio prezzi della settimana 19-23 ottobre con il confronto sullo stesso periodo del 2025. Il prezzo medio dell’ortofrutta è salito del 12,9%, da 2,29 a 2,59 euro al chilo.
La media nasconde due andamenti opposti. Gli ortaggi segnano +40,8%, trainati dai pomodori: piccadilly +244,8%, ciliegino +200%, datterino +202,3%. La frutta cresce appena, +2,7%. Gli agrumi perdono il 30,6% e gli esotici il 13,3%. Fra le voci in calo ci sono le zucchine scure, -28%, le arance Navelina, -45,9%, e la mela Golden, -14,5%. Le castagne salgono del 15,4%.
Il report confronta anche le piazze: Milano risulta più cara di Verona del 17-18,5% sia sulla frutta sia sugli ortaggi. La settimana è stata segnata dai blocchi dei camion al Sud, che hanno ridotto gli arrivi su molti mercati del Centro-Nord.
RISVOLTI PRATICI Per il fruttivendolo il conto del banco si gioca su due voci: pomodori da serra a prezzi tripli e agrumi molto più convenienti dell’anno scorso. Ha senso spostare spazio ed esposizione sulle arance di inizio stagione e sulle zucchine, e tenere il pomodoro su formati piccoli. Il dato di Verona dice che conviene confrontare le piazze prima di riordinare.
La redazione di PAN