Meteo Italia: settimana 28 settembre – 4 ottobre
Settimana in due tempi. Da lunedì a mercoledì l’alta pressione copre tutto il Paese, con sole, temperature 4-5 gradi sopra la media e forti escursioni fra giorno e notte. L’unica fase da seguire è giovedì 1 e venerdì 2 ottobre, quando una saccatura atlantica porterebbe piogge soprattutto al Nordovest e in Sardegna. Non è ancora la svolta autunnale: quella è attesa dopo il 5-6 ottobre.
Nord Italia Tre giorni asciutti con massime fra 24 e 28 °C. Giovedì e venerdì possibili piogge su Piemonte, Liguria, Lombardia occidentale e Alpi; il Nordest resterebbe in gran parte fuori. Domenica un nuovo impulso su Liguria e Alpi occidentali. Nelle pianure, cielo sereno e notti fresche favoriscono foschie e rugiade al mattino.
Centro Italia La macroarea più calda: 27-29 °C, con punte oltre i 30 a Roma. Per giovedì i modelli divergono, con piogge possibili su Appennino e Lazio. Domenica peggioramento più probabile sul versante adriatico e sulla dorsale.
Sud Italia e Isole Stabile ma non del tutto: rovesci sulla Calabria tirrenica già martedì e mercoledì. Giovedì la Sardegna è la regione più esposta. Puglia e Sicilia orientale restano quasi sempre asciutte.
Le finestre di lavoro
- Nord: lunedì, martedì e mercoledì pienamente utili; giovedì e venerdì a rischio al Nordovest; domenica persa su Liguria e Alpi occidentali.
- Centro: lunedì-mercoledì utili; giovedì da decidere sul bollettino di mercoledì; domenica persa su dorsale e versante adriatico.
- Sud e Isole: Puglia e Sicilia operative tutta la settimana; Calabria tirrenica a rischio martedì e mercoledì; in Sardegna giovedì perso.
Cosa fare in campo
Nord. L’olivo è in invaiatura, con la mosca fra il 3 e il 6% in Veneto: chi usa esche, caolino o zeolite tratti lunedì o martedì, perché la pioggia di giovedì dilava la copertura e rifare il trattamento costa più che anticiparlo. Su melo e pero, al contrario, i nematodi contro la carpocapsa vanno distribuiti proprio giovedì o venerdì: lavorano con bagnatura prolungata e almeno 10-12 °C. Granny Smith in raccolta; sul kiwi la cimice asiatica è in aumento.
Centro. In Maremma e sulla costa livornese la mosca è all’8% in diversi punti e i frantoi aprono fra l’1 e il 2 ottobre: usare i tre giorni asciutti per raccogliere le partite in allerta, non per rinviare. Nell’entroterra senese, con infestazioni allo 0-2%, non c’è fretta.
Sud. Nel Salento il bollettino sconsiglia di trattare contro la mosca: meglio spendere la settimana sulla raccolta. In Campania proseguono la raccolta delle nocciole e del San Marzano; a Serino le castagne sono prossime alla raccolta. In Calabria anticipare a lunedì le lavorazioni sulla fascia tirrenica; sul kiwi, in maturazione finale, ridurre irrigazioni e passaggi con le macchine.
Le tendenze da giovedì in poi sono meno affidabili: la tendenza mensile dell’Aeronautica Militare indica per la settimana piogge sotto la media al Centro-Nord.
il team di PAN